Curriculum Studiorum
Nata a Torino il 25 maggio 1967, consegue con il massimo dei voti il diploma di maturità classica nel 1986 presso il liceo "Anco Marzio" di Roma e la laurea (con lode) in Pedagogia presso L'Università degli Studi di Roma Tre il 25 marzo 1993 discutendo la tesi sul seguente argomento: "La poetica dell'ermetismo nel dibattito dell'estetica italiana del Novecento. La personalità di Mario Luzi". Dall'a.a 1994/95, vinto il concorso di ammissione al Dottorato di ricerca in Estetica presso l'Università di Bologna, segue le attività didattiche organizzate in quell'ambito. Dall'a.a 1996/97 all'a.a. 1999/2000 collabora attivamente in veste di Cultore della materia alle iniziative didattiche delle Cattedre di Estetica e di Estetica musicale presso l'Università di Roma Tre, Dipartimento di Filosofia. Dopo un soggiorno di studi presso lo Hegel-Archiv della Ruhr Universität di Bochum consegue il titolo di Dottore di ricerca in Filosofia (Estetica)IX ciclo, presso l'Università di Bologna, discutendo una tesi dal titolo "La musica nel pensiero di Hegel".
Carriera Accademica ed attività didattiche
Nell'a.a 1995/96 tiene un ciclo di conferenze dal titolo "Il tragico nella filosofia di Hegel" presso la cattedra di Estetica dell'Università di Cassino. Nello stesso anno tiene un seminario dal titolo "Percorsi dell'estetica romantica" presso la cattedra di Propedeutica filosofica del Dipartimento di Filosofia dell'Università di Roma Tre. Nell'a.a. 1996/97 tiene un seminario dal titolo "Il sistema delle arti nell'estetica di Hegel" presso la cattedra di Estetica dello stesso Dipartimento.Dall'a.a. 1999/2000 all'a.a 2003/2004 è professore a contratto di Estetica musicale presso l'Università degli Studi della Calabria, Facoltà di Lettere e Filosofia, Corso di Laurea in DAMS. Dal 31/12/2004 è Professore associato di Estetica musicale presso la stessa Facoltà.
Principali interessi di ricerca
La sua prima attività di ricerca si è situata in una zona di confine tra estetica e critica letteraria ed è stata sollecitata dal legame strettissimo che queste due dimensioni intrattengono nell'ambito dell'ermetismo fiorentino e in particolare nella personalità di Mario Luzi.
Un secondo percorso di ricerca, confluito nella tesi di dottorato e poi pubblicato in volume, "L'esitazione del senso. La musica nel pensiero di Hegel", ha voluto sondare la trattazione hegeliana della seconda arte romantica nella convinzione che questa crei non pochi problemi all'interno dell'impianto complessivo dell'estetica hegeliana.La specificità della materia sonora consistente nella sua irriducibilità ai processi di assimilazione spirituale porta Hegel a confrontarsi col problema del rapporto anima e corpo, materia e spirito secondo modalità non lontane da alcune impostazioni romantiche.
Da questo momento l'attività di ricerca si è concentrata sui temi dell'estetica musicale, spostandosi però in ambito novecentesco con particolare attenzione al pensiero di Vladimir Jankélévitch ("Battere il tempo. Estetica e metafisica in V. Jankélévitch", 2003).Scopo di questa ricerca è stato quello di dimostrare come la concezione jankélévitchiana dell'arte e in particolare della musica sia saldamente ancorata ad una originale riflessione metafisica il cui fuoco risiede nella valorizzazione dell'attimo intuitivo ed insieme della positività dell'empirico, della ricchezza delle forme. Più centrato invece sui temi dell'ascolto musicale è il volume da lei curato "La regressione dell'ascolto. Forma e materia sonora nell'estetica musicale contemporanea", 2002, che trae spunto dalla nota tesi adorniana del regresso dell'ascolto nell'età del capitalismo per riflettere sul rapporto tra forma percepita e forma costruita, tra superficie sonora e profondità inudibile.
Appartenenza a società e comitati scientifici
Dal 1996 fa parte del comitato scientifico della collana "Estetica e critica" pubblicata dall'Editore Quodlibet.
E' membro della Società italiana di estetica(SIE)